Con un affascinante concerto dei Solisti dell’Orchestra da camera fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta, si è conclusa ieri a Villa Bardini Vinoingiardino, la tre giorni di degustazioni di grandi vini italiani e di dibattiti sulla civiltà del vino ideata e organizzata dalla MoBa (Monumenti Bardini Servizi) di Umberto Montano, con il supporto della Fondazione Parchi monumentali Bardini e Peyron.
Il bilancio della manifestazione è complessivamente positivo: per la partecipazione delle più importanti case vinicole del paese (55, di cui 20 toscane), la location accogliente e spettacolare, la qualità dell’allestimento, l’efficienza dell’organizzazione e l’alto profilo dei dibattiti, ai quali hanno contribuito alcuni tra i più prestigiosi operatori culturali (Giuliano Da Empoli, Luigi Lombardi Vallauri, Attilio Scienza, Arnaldo Colasanti, Baldissera Di Mauro, Massimo Donà, ) chiamati dal gastronauta Davide Paolini a discutere sui temi della Paura e dell’Imperfezione.
Molto positiva anche l’attenzione riservata all’evento dal mondo dell’informazione che ha dedicato a Vinoingiardino importanti articoli e servizi sia sulla stampa fiorentina che su quella nazionale, oltre che sui siti Internet specializzati.
Da considerare, peraltro, che Vinoingiardino è stata una edizione sperimentale, che ha dimostrato di avere le caratteristiche per essere riproposta anche in altre forme, sempre con l’abbinamento degustazione-dibattiti.
In particolare, i dibattiti avranno come titolo generale In vino veritas, per sottolineare così la spontaneità delle discussioni fatte con un bicchiere di buon vino in mano. Prossimo appuntamento a settembre con una provocazione di Oliviero Toscani: “Io, sono imbarazzato ad essere italiano”. Partner della discussione Philippe Daverio.
L’organizzazione ringrazia intanto quanti hanno collaborato all’iniziativa. Innanzitutto la Fondazione Bardini e Peyron, Agriventure per il sostegno e per il contributo tecnico Caraiba, Fisar, Lungarno Hotel, Culligan, Leonardo Romanelli e dell’Accademia delle Frattaglie.
Ringraziamenti anche ai 55 produttori che hanno reso possibile Vinoingiardino: Alepa, Altesino, Argentiera, Barone Pizzini, Bersi Serlini, Castellare, Castell’in Villa, Castello di Fonterutoli, Castiglion del Bosco, Coltibuono, Cupano, Corzano e Paterno, D'Ambra, Eredi Fuligni, Felsina, Fontodi, Guido Berlucchi, I Favati, Il Borro, Il Mosnel, Jermann, Joaquin, La Massa, Le Corti, Le Pupille, Levigne di Zamò, Lis Neris, Livio Felluga, Lo Sparviere, Marco Felluga, Mastroberardino, Mirabella, Monte Rossa, Montevertine, Monzio Compagnoni, Moris Farms, OT Oliviero Toscani, Paternoster, Rocca di Frassinello, Rocca di Montegrossi, Ronco delle Betulle, Russiz Superiore, Salvatore Molettieri, San Giusto a Rentennano, Sassotondo, Schiopetto Tenuta, Marsiliana, Tenute Folonari, Torreggiani, Venica & Venica, Vestini Campagnano, Vie di Romans, Villa Russiz.
Vinoingiardino: info 366.3171834 – 055.2008444 – 055.289020. vinoingiardino@moba.it, www.vinoingiardino.it |